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Problema degli ebrei al Concilio Vaticano II (Il)
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| | €10,00 |
Legenda:
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Disponibilità |
Contenuto
Il 20 novembre 1964, l'assise dei Vescovi, Arcivescovi e Cardinali di tutto il mondo, riuniti in Concilio a Roma, presentò uno Schema sull'atteggiamento e la posizione della Chiesa cattolica a riguardo degli ebrei e dell'ebraismo. Dietro un'innocente apparenza di unità ecumenica, di carità cristiana, di filiazione spirituale comune e di riconciliazione delle chiese, questo Schema sottintendeva un fatto di una portata gravissima, poiché asseriva implicitamente che da 2000 anni a questa parte la Chiesa si era sbagliata, e che doveva quindi riparare e rivedere completamente il suo contegno verso gli ebrei. Questo obiettivo soddisfaceva la potente propaganda condotta in quegli anni dai portavoce delle grandi organizzazioni internazionali ebraiche (B'nai B'rith, Congresso Mondiale Ebraico, ecc), che miravano ad ottenere una «revisione ed una purificazione» dell'insegnamento cristiano nei confronti dell'ebraismo.
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